SDG8: COME COSTRUIRE UN LAVORO ETICO PER UNA CRESCITA ECONOMICA SOSTENIBILE

Se vuoi comprendere il legame tra lavoro dignitoso, crescita economica sostenibile e una società inclusiva, e sapere come puoi contribuire attivamente a questo cambiamento, questo articolo è per te

Nel mondo del lavoro contemporaneo, dove le sfide economiche e sociali si intrecciano, l’obiettivo di sviluppo sostenibile SDG8 ci offre una lente rivelatrice per ripensare il nostro modo di lavorare. In questo articolo approfondiremo che cosa si intende per lavoro dignitoso: non si tratta solo di ottenere una remunerazione, ma di creare un ambiente che sia motore di benessere, equità e rispetto reciproco. Inoltre, esamineremo l’importanza di promuovere una crescita economica sostenibile dove la transizione delle competenze rappresenti la chiave per affrontare le trasformazioni del mercato nel prossimo futuro.

Cosa significa, nel 2025, avere un lavoro dignitoso?

Secondo la visione di Agenda 2030, un lavoro dignitoso offre opportunità di crescita e sviluppo per tutti, garantendo piena e produttiva occupazione indipendentemente da genere, età o condizione. Significa assicurare la parità di retribuzione per lavoro di pari valore e tutelare i diritti fondamentali, evitando ogni forma di abuso e discriminazione, per creare spazi in cui ogni individuo possa sentirsi valorizzato e protetto. Oggi, questo concetto supera l’idea tradizionale di “posto di lavoro” per abbracciare un ambiente di vita in cui il benessere fisico e psicologico è al centro.

Sdg8 - problemi lavoro

Numerose evidenze e studi dimostrano come il benessere dei lavoratori si traduca in una maggiore produttività e coesione sociale, generando performance economiche più stabili (1). Orientare le politiche e le pratiche lavorative verso modelli che mettono al centro le persone e il loro sviluppo diventa, quindi, uno strumento strategico per definire nuovi standard etici e operativi, in linea con gli obiettivi di crescita economica sostenibile delineati dal SDG8.

Le difficoltà pratiche nel mondo del lavoro

Nel contesto attuale, il mondo del lavoro affronta sfide complesse:

  • Contratti precari e disuguaglianze: L’aumento dei contratti precari, particolarmente diffusi in alcuni settori, genera un clima di incertezza che incide negativamente sul benessere dei lavoratori, soprattutto per chi si trova in condizioni di basso reddito. Inoltre, le barriere che ostacolano l’ingresso di donne, giovani e minoranze continuano a frenare la realizzazione di un sistema lavoro etico e inclusivo.
  • Riduzione dei programmi DEI e dello smart working: La recente tendenza di alcune aziende a rivedere o eliminare programmi dedicati a diversità, equità e inclusione (DEI) e a limitare le pratiche di lavoro flessibile rischia di impoverire il tessuto lavorativo, accentuando insicurezze e pressioni sia organizzative che psicologiche.
  • Sicurezza sul lavoro in senso ampio: Oggi la sicurezza sul lavoro non si limita alla protezione fisica, ma include anche quella psicologica. Le aziende sono chiamate a intraprendere una rivoluzione culturale, sia adottando dinamiche organizzative che facciano sentire ogni individuo valorizzato, supportato e protetto da stress eccessivi, sia proponendo programmi di supporto psicologico e alfabetizzazione emozionale nei luoghi di lavoro.

Lavoro sostenibile e limiti planetari

La crescita economica sostenibile si propone di riconoscere e rispettare i limiti delle risorse ambientali, nonché di svincolare il sistema produttivo dall’utilizzo di combustibili fossili. Non si tratta semplicemente di aumentare la produttività, ma di farlo responsabilmente, integrando aggiornamento tecnologico, diversificazione e innovazione.

sdg8 - transizione competenze

L’idea alla base di questa visione è che un uso più efficiente delle risorse, unito a investimenti mirati in formazione e ricerca, possa contribuire a separare la crescita economica dallo sfruttamento ambientale. Solo in questo modo sviluppo e rispetto per il pianeta possono procedere di pari passo.

In quest’ottica, la transizione delle competenze diventa fondamentale: preparare i lavoratori ad affrontare un mercato in rapido mutamento significa dotarli degli strumenti necessari per adattarsi a nuove tecnologie ed apprendere nuove modalità lavorative. Questo percorso è imprescindibile per realizzare un modello economico davvero sostenibile, capace di rispettare i limiti ambientali e le esigenze umane.

Il potere trasformativo delle tue decisioni

Il modo in cui ci relazioniamo al lavoro e alle realtà in cui operiamo ha un impatto profondo non solo sul nostro benessere quotidiano, ma anche sull’evoluzione dell’intero ecosistema lavorativo. Ogni decisione – dalla scelta dell’azienda per cui lavorare, fino all’opportunità di collaborare con realtà che adottano pratiche etiche e responsabili, e al tempo che dedichiamo al lavoro – diventa un tassello fondamentale per promuovere ambienti che valorizzino la sicurezza in tutte le sue declinazioni, inclusa quella psicologica.

Optare per realtà che investono in programmi di tutela ambientale e nel benessere dei propri dipendenti, promuovendo una cultura aziendale capace di ridurre lo stress e favorire il supporto reciproco, equivale a un impegno concreto verso un modello lavorativo più sostenibile e rispettoso. Le scelte individuali, dunque, sono protagoniste nel creare una spinta collettiva che orienti le politiche aziendali e istituzionali verso pratiche più inclusive e responsabili. Ogni acquisto, come ogni decisione professionale diventano un’opportunità per rafforzare un sistema in cui benessere, equità e crescita si fondono in un equilibrio virtuoso, contribuendo a ridurre l’impatto negativo sul nostro ambiente e sulla società.

sdg8 - collaborazione lavoro

Conclusione

In sintesi, lavorare in modo sostenibile oggi significa fare scelte consapevoli che integrano benessere, equità e rispetto per il pianeta. Abbiamo analizzato che cosa si intende per lavoro dignitoso oggi, evidenziando come le sfide – dai contratti precari alle disparità di genere e alla necessità di sicurezza psicologica – richiedano un approccio innovativo e inclusivo. Allo stesso modo, la crescita economica sostenibile si fonda sull’innovazione e su una strategica transizione delle competenze, elementi indispensabili per garantire che sviluppo e benessere delle persone si alimentino reciprocamente, rispettando i limiti ambientali.

A questo punto comprendiamo che anche le scelte individuali contribuiscono a plasmare un ambiente lavorativo più responsabile. Come lavoratori attraverso la nostra voce, le nostre richieste e le nostre scelte possiamo partecipare al cambiamento e trasformare il mercato del lavoro in un ecosistema più inclusivo, allineato ai principi di lavoro dignitoso e crescita economica sostenibile.

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Bibliografia

(1) Asvis – Approfondimento Gennaio 2025 – L’ossessione per la crescita ha creato un’economia del burnout, lo studio Onu

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