O meglio, come la sostenibilità, resa sopportabile, può abbracciare anche il periodo più bello dell’anno senza stravolgere te ed il tuo albero di Natale.

Natale è il momento dell’anno in cui le case si riempiono di luci, le tavole sono imbandite, e i regali sotto l’albero – un periodo magico! Ma per chi cerca di seguire uno stile di vita sostenibile, può diventare anche una fonte di qualche preoccupazione. Per preoccupazione in questo caso non intendiamo quella relativa a che menù preparare per la cena della Vigilia o quale maglione natalizio sfoggiare al pranzo di Natale…anche se sono riflessioni piuttosto lecite ed importanti.
Consumo troppo? Quanto sto impattando sull’ambiente? Devo rinunciare all’albero e alle decorazioni? E come sopravvivo alle serie di aperitivi e cene natalizie?…Fra il desiderio di rispettare l’ambiente e quello di festeggiare senza privazioni, si crea spesso un conflitto interiore. Come trovare un equilibrio? In fondo, Natale è pur sempre una festa, una festa luminosa e speriamo gioiosa, e viverlo con gioia e serenità è importante.
Vediamo allora come mantenere questa magia senza sensi di colpa, facendo scelte consapevoli senza forzature e soprattutto senza la pretesa di essere perfetti. Un modo per avere uno stile di vita anche a Natale sostenibile e sopportabile.
Festività e sostenibilità: un’abbinata all’apparenza impossibile e invece…
Per molti, l’idea di un Natale sostenibile evoca un’infinità di rinunce. Niente addobbi, niente luci, niente cenone da venti portare (niente mal di stomaco)…tutte cose che fanno parte dei tradizionali festeggiamenti natalizi.
Dalla riduzione degli sprechi alimentari alla scelta dei regali, passando per le decorazioni, è facile sentirsi sopraffatti. Molti pensano subito: “Come faccio? Cosa faccio? E se non fosse abbastanza? E se snaturassi il Natale?” Non è strano provare un po’ di ansia – soprattutto perché Natale, con tutte le sue tradizioni, porta un carico emotivo particolare. Magari abbiamo in mente l’immagine di un cenone abbondante e festoso o di una casa illuminata da luci colorate. Allora, come rendere sostenibili queste esperienze senza trasformarle in una lista di doveri e senza stravolgere l’essenza del Natale?
Nota bene: ognuno di noi ha il suo modo di intendere e festeggiare il Natale, per alcuni può essere sfarzoso, luminoso, abbondante, per altri sobrio e minimale. C’è chi lo ama, e chi vorrebbe passasse il più in fretta possibile. Come in tutti gli aspetti della quotidianità, è importante riconoscere il valore che si attribuisce a determinati momenti e azioni e su quello basarsi per adottare uno stile di vita più sostenibile.

Ma torniamo al Natale. Uno dei principali “drammi” è la gestione dei regali. Sarà capitato sicuramente anche a te di mettere tutte le tue energie nel cercare l’idea geniale, unica e speciale da regalare e poi correre fino all’ultimo giorno per riuscire a recuperare qualcosa, qualsiasi cosa perchè alla fine l’idea del secolo non ti è arrivata e gli scaffali dei negozi sono ormai vuoti.
Ecco, la pressione di trovare l’oggetto perfetto può indurre a comprare frettolosamente, rischiando di scegliere qualcosa che il destinatario non userà mai. E, diciamolo, in molti sentono anche l’urgenza di rispettare un budget che, sotto Natale, è facile (ahimè) sforare.
Il Natale rappresenta un boom per i consumi, con una spesa media per famiglia che nel 2022 è stata di circa 400-500 euro solo per i regali, secondo stime di Confcommercio. Gli acquisti di Natale sono tra i principali responsabili della crescita dei rifiuti da imballaggio: si calcola che tra dicembre e gennaio la produzione di rifiuti aumenti del 30%.
E poi ci sono le decorazioni: un altro punto su cui spesso ci si chiede quanto sia “accettabile” optare per addobbi di anni passati o, addirittura, scegliere un albero vero rispetto a uno artificiale.
La scelta dell’albero è un altro aspetto importante: in Italia, ogni anno vengono venduti circa 3-4 milioni di alberi naturali e artificiali. Secondo il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’albero artificiale può essere una scelta sostenibile solo se riutilizzato per almeno 8-10 anni, mentre l’albero vero, soprattutto se coltivato in modo sostenibile e smaltito correttamente, ha un’impronta ecologica minore.
Che tu lo scelga vero o artificiale, è ok. E Albero di Natale sia!
Ora, non ti resta che illuminarlo…
Durante le festività, i consumi energetici delle famiglie italiane aumentano sensibilmente, soprattutto per le illuminazioni natalizie. Si stima che l’uso di luci decorative in questo periodo porti a un incremento del consumo elettrico domestico fino al 30%.
Infine, il cibo: le grandi abbuffate delle feste generano spesso sprechi e fastidiosi mal di stomaco; per alcuni, la paura di esagerare può diventare quasi opprimente. Il cibo è uno dei piaceri della vita, il cibo è unione e condivisione, convivialità e amore. Anche rispettare il cibo e non sprecarlo è un gesto d’amore. Ma piuttosto che fare il bis o il tris di primo dolce e contorni, un’attenzione in più alle porzioni evitando l’esagerazione estrema in questo caso salva, dagli sprechi e dall’indigestione.

Secondo il Waste Watcher International Observatory, durante il periodo natalizio si verifica un picco di spreco alimentare. Nel 2021, si è stimato che quasi 500.000 tonnellate di cibo sono andate sprecate tra Natale e Capodanno. Questo equivale a uno spreco di circa 80 euro per famiglia.
Ma ecco una buona notizia: si può fare tanto per la sostenibilità senza cadere in estremi. Con qualche accorgimento, si possono fare scelte consapevoli, per godersi appieno il Natale, limitando l’impatto negativo su ambiente, salute e portafoglio.
Ciao siamo Erika e Mimosa, consulenti di sostenibilità personale e professionale. Se vuoi scoprire come possiamo aiutarti a mettere in pratica la sostenibilità nella tua vita di tutti i giorni o nel tuo lavoro, contattaci e saremo felici di leggerti e supportarti. I nostri servizi sono pensati per fornirti gli strumenti che ti servono a costruire uno stile di vista sostenibile partendo dalle tue esigenze personali e professionali. In modo sopportabile.
Consigli per un Natale sostenibile e sopportabile.
Ecco cosa puoi fare per vivere il periodo più luminoso dell’anno senza ansie da impatto negativo, in modo sostenibile e sopportabile, per te, per l’ambiente e per chi ti sta vicino.

- Regali che hanno valore, non solo un prezzo Per cominciare, chiediti “di cosa ha bisogno Tizio/Tizia? Cosa potrebbe piacergli?”, concentriamoci sul senso del regalo e sul suo valore. Evita l’idea di riempire le mani dei tuoi cari di “cose” acquistate tanto per prendere qualcosa e punta piuttosto su regali che parlino di te e di loro: un’esperienza da vivere insieme ad esempio, come una cena, un biglietto per uno spettacolo, o anche un piccolo corso online, è qualcosa che porta gioia e lascia un ricordo. Non a caso, ricerche dimostrano che le persone ricordano e apprezzano di più le esperienze rispetto agli oggetti materiali. Oppure, punta su prodotti che rispondono a un bisogno effettivo, sarà molto apprezzato.
- Organizzati e pianifica (occhio al budget) Prevenire è meglio che curare, dicevano. Organizzarsi e pianificare quel che serve fare è di grande aiuto per non farsi cogliere impreparati evitando ansie e stress da sovraccarico. Lo sappiamo che è un periodo impegnativo da tanti punti di vista; sappiamo anche che ogni anno capita esattamente nello stesso periodo dell’anno con la stessa identica durata! Ci sono quindi tutti gli elementi per potersi organizzare in anticipo, iniziare a fare la lista dei regali, segnare in calendario aperitivi, cene, eventi vari e di conseguenza tutto il resto. Per non piangere sul latte versato, stabilisci un budget per il Natale e spacchettalo in:
- budget per regali
- budget per decorazioni
- budget per cibo
- …altro
- Decorazioni poco impattanti e che scaldano il cuore Passiamo alle decorazioni: è davvero necessario cambiare tutto ogni anno? Recuperare addobbi già utilizzati, mescolando magari qualche elemento naturale (rametti, bacche, foglie secche), può dare un effetto accogliente e unico. Le decorazioni naturali danno un tocco autentico alla casa e possono essere compostate dopo le feste. Anche per le luci si può fare una scelta consapevole, scegliendo quelle a LED che consumano meno e possono durare per molti anni, riducendo al minimo l’impatto energetico. Le luci a LED infatti possono ridurre fino all’80% il consumo rispetto alle tradizionali lampadine a incandescenza, oltre ad avere una maggiore durata. Consiglio valido non solo a Natale.
- Tavola imbandita senza eccessi Veniamo ai banchetti. Una buona strategia per evitare sprechi alimentari è pianificare il menù in base al numero degli ospiti e alle loro preferenze. Se dovesse avanzare del cibo, puoi sempre trasformarlo in nuove ricette nei giorni successivi. Oltre a ridurre gli sprechi, questo approccio ti consente di rispettare il tuo impegno verso l’ambiente, dato che gli sprechi alimentari sono responsabili del 6% delle emissioni globali di gas serra. Ridurli è quindi una scelta concreta e importante, che limita anche l’impatto sul tuo portafoglio facendoti risparmiare.
- Il vero regalo? Vivere con leggerezza le feste Ricordiamoci che il Natale è pur sempre un periodo, con un inizio e una fine. Non è necessario fare tutto alla perfezione: l’importante è prendersi il tempo di apprezzare le cose belle di questo periodo, senza pressioni. Dopo le feste, possiamo sempre tornare a routine più rigorose, se lo desideriamo. Questo approccio è essenziale: invece di giudicarci per ogni decisione, concentriamoci su ciò che ci fa stare bene, trovando un equilibrio che sia rispettoso del pianeta, sì, ma anche delle nostre emozioni e della nostra voglia di celebrare.

Conclusione
Un Natale sostenibile non significa rinunciare alla festa o alle tradizioni, ma piuttosto avvicinarsi al periodo con uno spirito più consapevole e autentico. Non c’è una “ricetta perfetta”, né una checklist da rispettare rigidamente. La sostenibilità, anche a Natale, è un percorso fatto di piccoli passi e scelte personali che ci permettono di godere a pieno della bellezza di questo periodo senza troppi sensi di colpa. Ricordiamoci che ogni piccolo gesto conta e che possiamo fare del nostro meglio, senza sacrificare la gioia delle feste – perché anche l’allegria e la serenità sono parte di un Natale sostenibile e sopportabile.
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